Linux - Introduzione.


Con questo inizia un cammino che (spero!) ci porterà ad una migliore comprensione del sistema operativo Linux. Per famigliarizzare inizieremo a parlarne in generale, per poi addentrarci sempre più nei particolari di Linux che, come saprete già di certo, è gratuito ed "open source", ovvero i sorgenti sono "aperti" a tutti e tutti possono modificarli quando ce ne fosse la necessità.

Proprio per questo Linux nasce e cresce dalla collabrazione di migliaia di programmatori sparsi per tutto il mondo che, come piccole formiche, contribuiscono, ognuno col suo piccolo "mattone" di codice, al perfezionamento del sistema. E' una filosofia completamente diversa ai sistemi "closed source" ed a pagamento, come Windows, ed il punto più importante e fondamentale (a mio avviso) sta nel mettere in pratica in prima persona, sia come sviluppatore che come semplice utilizzatore, il principio della libera circolazione delle informazioni, primo passo verso la crescita della conoscenza del genere umano.

In che mondo vivremo se tutto fosse chiuso o a pagamento? Peggiore senza dubbio. Proviamo a pensare ad internet ed alle infinite (e non è il solito luogo comune) informazioni che ci possiamo trovare. Ecco. Ci siete? Bene, ora provate ad immaginare il mondo prima di internet... uno schifo, eh?

Beh, va bene. Ho esagerato. Prima di internet si potevano far circolare lo stesso le informazioni, ma i canali erano a scarsa diffusione, tipo biblioteche o magari qualche rivista specializzata che bisognava conoscere per poterla acquistare, e bisognava acquistarla la settimana esatta in cui l'articolo veniva pubblicato, altrimenti lo avremo perso.

Qualcuno obietterà che Internet è a pagamento, e questo è indubbio. Ma come prima contro-obiezione dirò che in realtà paghiamo il provider del servizio internet, non chi ci fornisce le informazioni, cioé paghiamo la Telecom e non, per fare un banale esempio, Wikipedia. E comunque sempre di più il costo della connessione alla rete si sta rivelando come una specie di abbonamento all-inclusive, da cui possiamo ricavare telefonia (VOIP), informazione (Quotidiani e riviste online), possibilità di scaricare il nostro sistema operativo legalmente (Linux), prenotazioni (aerei, treni, navi, viaggi...), acquisti (tutto) e... via cosÍ. In fondo una ben piccola cifra che apre un nuovo mondo.

L'aspetto più importante, comunque, al di là della gratuità è la disponibilità delle informazioni, libere ed aperte a tutti, in genere. Questo è il punto fondamentale e di cui Linux può con tutti i diritti vantare la sua parte.

Ok. Questo primo intervento è stato forse un po troppo "politico" e poco tecnico. E' vero, e prometto che la prossima volta parleremo del pinguino più da vicino. Tuttavia non potevo esimermi da questa introduzione, dato che per fortuna non viviamo in un mondo diviso in compartimenti stagni ma dove ogni idea influenza la nostra vita.


Linux - Distribuzioni.


Eccoci alla seconda parte del nostro cammino verso Linux. In questa puntata parleremo delle diverse distribuzioni esistenti e a chi esse si rivolgono in generale.
Iniziamo con chi sta per intraprendere i primi passi nel mondo del pinguino. Linux, si sa, ha la fama di essere "difficile" ma oggi possiamo senz'altro dire che è un pregiudizio di cui non dobbiamo tener conto.
Alcune distribuzioni hanno compiuto passi da gigante nel colmare il divario che separava l'ambiente Linux da Windows o da Mac/Os in quanto ad usabilità e semplicità. In particolare, per i principianti, consigliamo:

Mandriva (ex Mandrake)

SuSe

Ubuntu / Kubuntu (derivata da debian)

Fedora


Per chi invece ha già avuto qualche esperienza con Linux consigliamo senz'altro queste:

Debian (La nostra scelta)

Slackware


Se invece volete provare Linux senza installarlo sull'hard disk potete orientarvi sui cd/dvd "live", ovvero un sistema completo che parte da cd/dvd-rom. In questo ambito credo che la palma del migliore sia così netta da permettermi di consigliarvi una sola possibilità:

Knoppix (derivato da debian)


Ad ogni modo facendo una ricerca in rete potrete senz'altro trovare la "distro" che vi soddisfa maggiormente.

Per oggi è tutto. Arrisentirci alla prossima.